Descrizione
Gorelli Brunello di Montalcino Docg 2019 – Gorelli
Una storia iniziata da poco ma partita già con il piede giusto. D’altronde se ci sono esperienza, passione, voglia di fare ed ambizioni, le barriere non esistono e gli obiettivi si possono centrare sin da subito. Giuseppe Gorelli, enologo, il territorio e il mondo del Brunello lo conosce come le sue tasche. Un curriculum con tante esperienze alle spalle ed un sogno in testa: dare sfogo al suo amore per il vigneto con la creazione di un’azienda in modo da poter seguire in prima persona tutte le fasi, dalla potatura alla bottiglia finita.
Giuseppe Gorelli è impegnato a condurre sia i vigneti che le vinificazioni, che avvengono in maniera tradizionale e con fermentazioni spontanee. Le uve vengono in gran parte fatte fermentare in tini/botti di legno da 50 ettolitri. Successivamente l’affinamento avviene in botti di legno di medio/grande capacità (16/35 hl.).
La produzione di vino è in quantità limitata per tutti i prodotti. Il Gorelli Brunello di Montalcino Docg 2019. Le uve Uve di Sangiovese provengono da un vigneto situato nel versante nord-est del comprensorio di Montalcino, ad una altitudine di 340 metri sul livello del mare. Vinifica spontaneamente su lieviti indigeni, in tini e botti di rovere di Slavonia, con permanenza sulle bucce di 40/45 giorni. Il vino invecchia poi in botti di rovere di Slavonia e francese, fra i 16 e 35 ettolitri, per oltre 36 mesi.


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